13 luglio 2006

Tira fuori il Pinocchio che c'è in te


raccontaci la bugia più grande che hai raccontato… o che hai letto e ascoltato!

In occasione delle repliche dello spettacolo PINOCCHIO cammina cammina a Finale Ligure e ad Apricale raccoglieremo in un’apposita postazione (o rispondendo a questo post) gli scritti degli spettatori “Siamo tutti un po’ Pinocchio” . Divertitevi a raccontare le bugie vostre o di altri (non più di 20 righe): le più divertenti e originali saranno pubblicate sul quotidiano “La Repubblica”, la migliore sarà pubblicata anche sul catalogo della prossima stagione del Teatro della Tosse.

01 giugno 2006

Una piccola curiosità sull Ubu' sulla cacca....

I burattini dello spettacolo sono stati realizzati dalla sartoria del teatro con un lungo lavoro durato quasi tre mesi e sono frutto di una qualità artigianale che ormai si sta perdendo: il Teatro della Tosse è uno dei pochi teatri in italia che ha ancora un laboratorio di sartoria e uno di scenografia (oggi si tende ad affidare la realizzazione di scene e costumi a realtà esterne).

29 maggio 2006

Non sapete cosa leggere? Provate Ubu Re!

Le avventure di questo grottesco, ilare figuro (e della sua piccola corte di personaggi tutti rigorosamente sopra le righe) scritti da un autore giovanissimo che a fine ‘800 è riuscito a creare uno dei miti del teatro moderno.

Divertentissimo!

(Una piccola curiosità: come saprete l’Ubu Re è il simbolo del Teatro della Tosse ed è stato lo spettacolo con cui è stata inaugurata la sede attuale del teatro)

Approfondimenti:

Alfred Jarry e Ubu Re
Alfred Jarry

05 maggio 2006

Take me away raccontato dal regista, Filippo Dini

"Tre fratelli. Un padre. Una riunione di famiglia. L’intreccio è questo. Tutto ciò che accade davvero nella commedia non è stato scritto.
L’azione si svolge a casa di Bren, il fratello maggiore, che al levarsi della tela è seduto davanti al computer, di mattina, è appena tornato dal lavoro, guardiano notturno in un parcheggio… probabilmente….. Si presume che sia passato da uno schermo ad un altro. Cosa guarda nello schermo di casa sua? C’è un rotolo di carta igienica sul tavolo. Suona il campanello ed entreranno in successione, in diversi momenti, il fratello di mezzo Andy (trent’anni), ferito sulla fronte, è stato appena rapinato; il piccolo Kev (ventidue), appena arrivato da Galway, lavora come programmatore di computer; ed infine papà Eddie. Si sono dati appuntamento lì, più o meno all’insaputa di Bren, per andare a trovare la mamma all’ospedale tutti insieme… Poi si scopre che la mamma non è in ospedale, ma da un’altra parte, che Andy la ferita se l’è procurata in tutt’altro modo, che Kev non è esattamente il prodigio rampante che tutti credevano, e che il babbo è venuto lì per altri scopi........".

Filippo Dini

Take me away
è in replica dal 9 al 13 maggio.

04 maggio 2006

La Soglia, sabato 16 maggio

Lo spettacolo nasce nel 2003 dopo nove mesi di attività all'interno della Casa di Reclusione di Saluzzo. Il laboratorio teatrale è stato condotto da Grazia Isoardi alle cui spalle c'erano anni di lavoro nell'ospedale psichiatrico di Racconigi che hanno portato alla realizzazione di numerosi spettacoli sul tema della psichiatria. La soglia scritto con Fabio Ferrero è il risultato di questi mesi di lavoro in cui i detenuti hanno cercato di liberarsi della gabbia e, dal nulla, creare movimenti e ritmi essenziali, che in qualche modo potessero rappresentare la condizione e la sensazione del “costretto”. I testi sono appendici a tali movimenti. Parole che nascono dal muscolo e dal sudore, necessarie per stabilire un contatto al di là della soglia.


Il fortunato spettacolo la cui regia essenziale e minimale è firmata dal giapponese Koji Miyazaki, replicato a Torino numerose volte, verrà rappresentato Sabato 6 alle ore 16.30 a prezzo ridotto per gli studenti e alle 19.00 qui al Teatro della Tosse.
Successivamente alla messa in scena si terrà un dibattito sul tema della reclusione in cui interverranno Marta Costantino (direttore del Carcere di Saluzzo), Gad Lerner, Don Gallo, il prof. Dal Lago e alcuni detenuti attori.


02 maggio 2006

Esce il 3 maggio "Cose che capitano"!


Teresa Panebianco, trentenne, intappolata in una vita che non è la sua, in una città che non è la sua, in una modaiola casa milanese, che di fatto è del suo rampante fidanzato meneghino, decide di lasciare tutto e di tornare nella sua Genova, in un piccolo appartamento del centro storico, condiviso con una bizzarra amica. Le peripezie esistenziali di Teresa nei vicoli di una Genova che sembra sospesa nel tempo, tra vicini di casa singolari e intriganti e ladri di motociclette, conducono il lettore a una semplice e fulminea verità.

Non sempre scegliere la vita è la via piu' semplice, ma affidarsi ad essa diventa l'unica possibilità
per allontanare paure, nevrosi e angoscie moderne.


Una bella lettura: ironica e divertente (certe parti fanno letteralmente sbellicare dalla risate!) ma che fa anche riflettere. E a fondo.

26 aprile 2006

Tramelogedia, perche' vederlo o ri-vederlo?

Tramelogedia è stato uno spettacolo che ha prodotto reazioni contrastanti.
Da noi ma anche nel passato: al tempo di Alfieri aveva prodotto grandi elogi ma anche numerose sopracciglia alzate.

Ma personalmente, adesso, riguardando le prove, vorrei difenderlo: è uno spettacolo molto molto molto diverso da cosa si vede di solito, ma e' giusto a volte scoprire testi nuovi e poco rappresentati, avventurarsi in territori sconosciuti, provare qualcosa di nuovo.

Alfieri è un autore dal linguaggio non facile che in questo caso si è divertito a mescolare tragico e comico, canto e prosa, in un vero e proprio esperimento.

Se cerchi uno spettacolo fuori dai canoni, prova questa sfida.


25 aprile 2006

"Cose che capitano"....sta arrivando!













Sta arrivando un vespino fra i vicoli di genova che farà impallidire Bridget Jones....

24 aprile 2006

Il nuovo sito di Oblique





Oblique ha appena lanciato il suo nuovi sito, dateci un'occhiata!
www.cluboblique.it

14 aprile 2006

Il Teatro della Tosse a Forte Begato?

Abbiamo bisogno anche di te perché questo programma diventi realtà

Il Teatro della Tosse propone nell’inedito ambiente del Forte Begato un articolato programma di spettacoli e iniziative da giugno ad agosto 2006, facendo rinascere già dalla prossima estate la festa teatrale più amata dal pubblico. Il nostro obiettivo è di creare entro il 2007: UN FESTIVAL INTERNAZIONALE DA MAGGIO AD OTTOBRE INTERVENTI DI RESTAURO E ADEGUAMENTO STRUTTURALE E DI SICUREZZA negli anni: UN CENTRO CON MOLTE ATTIVITA’ E ATTRAZIONI IN COLLABORAZIONE CON ALTRE REALTA‘ GENOVESI bar, ristorante e servizi anche al di là degli spettacoli, con la possibilità per il pubblico di effettuare escursioni anche negli altri forti attraverso percorsi panoramici. La Tosse ha portato dall’89 al 98 126.263 spettatori a Forte Sperone, ora inagibile, ha organizzato un modo nuovo di fare spettacolo in luoghi insoliti e affascinanti portando migliaia di persone e l’attenzione della stampa nazionale sulla Diga Foranea, alla Fiumara, nella Chiesa di Sant’Agostino.

Il Comune di Genova, il Demanio e la Soprintendenza ai Beni Architettonici decideranno tra breve a chi destinare gli spazi di Forte Begato con il rischio che si installi al Forte un’attività di carattere privato restringendo a pochi l’uso di uno spazio pubblico e storico che con il teatro e le attività verrebbe valorizzato culturalmente e frequentato da 40.000 persone ogni anno.

FAI SENTIRE LA TUA VOCE
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